Le Basi


Se siete arrivati fin qui, significa che siete interessati allo sviluppo di app per dispositivi mobili.

“Ha senso fare un’app nativa per questo?” Tante volte ci siamo fatti questa domanda per i nostri progetti.

Esistono due modi per creare un’app per dispositivo mobile (Smartphone e Tablet). Una è quella del web-based dove l’app è poco più di un sito web con funzionalità gestionali, però poco interattive e limitate. L’altra è quella di app native dove si possono utilizzare tutte le funzionalità legate all’hardware. Deve utilizzare il GPS? Deve leggere dei codici QR (e quindi usare la fotocamera)? Deve funzionare offline? Se anche solo una di queste funzionalità è necessaria, occorre sviluppare un’app nativa.

Su questo sito parleremo delle tre piattaforme più importanti per sviluppare app native senza nessuna conoscenza di programmazione.


Prima una premessa obbligatoria per una migliore esperienza di navigazione.

I tre ambienti di programmazione verranno sempre abbreviati con questi codici colore:

e quando possibile, cercheremo di mantere i colori dei loghi originali e seguire un preciso codice colori. La maggior parte dei termini verranno tradotti dall’inglese, lasciando ugualmente la dicitura originale. (Per approfondimenti vedi).


Coding (o programmazione informatica) fase del ciclo di sviluppo del software. In particolare l’insieme delle attività e tecniche che i programmatori o sviluppatori (developer), svolgono per creare un programma o applicazione, scrivendo il relativo sorgente in un determinato linguaggio di programmazione.

https://it.wikipedia.org/wiki/Programmazione_(informatica)

La nascita di un sogno

Lo sforzo dei programmatori della MIT era quello di cercare un modo per creare App in maniera semplice e immediato, senza costringere i programmatori ad uno sforzo iniziale molto grande per imparare il linguaggio di programmazione. Semplificando espressioni di codice ricorsivo in blocchi ad incastri, sono riusciti a semplificare il lavoro/gioco di programmazione. In questo video vediamo un brese esempio di programmazione visuale e il relativo codice in JAVASCRIPT, PHYTON, PHP, LUA e DART.

Come si programma con una piattaforma di coding visuale

1 – Requisiti hardware e come si entra nella piattaforma

2 – Come programmare (i Componenti e i Blocchi)

3 – Visualizzare il risultato con l’emulatore (o altri metodi)

4 – Compilare l’app finale (la fase di building)

1 – Requisiti hardware e come si entra nella piattaforma

In questo video vediamo quali sono i requisiti hardware per programmare su PC Windows. Per AI2 possiamo utilizzare anche Apple e Linux. Per le altre due piattaforme i concetti sono molto simili:

  • Con KODU devi crearti un account ex-novo;
  • Con THUNX puoi usare sempre un account Gmail.

2 – Come programmare (i Componenti e i Blocchi)

Le informazioni sui Componenti e sui Blocchi sono molto simili tra le tre piattaforme, infatti tutte partono dal progetto AppInventor della MIT. Col tempo KODU e THUNX hanno aggiunto e modificato il progetto originale.

0:00:00 Creare un nuovo progetto
0:01:07 La finestra Designer (Progettazione)
0:02:47 La finestra Blocks (Blocchi)

Vai alla pagina dei Componenti e comportamenti dove potrai inserire i componenti e imparare a conoscere le loro proprietà.

Vai alla pagina dei Blocchi dove potrai imparare a scrivere col linguaggio di programmazione.

3 – Visualizzare il risultato con l’emulatore (o altri metodi)

Scrivere qualsiasi programma, o anche solo una semplice formula matematica, c’è bisogno della fase di test. AI2 utilizza tre metodi:

  1. L’installazione del programma aistarter per emulare un dispositivo mobile sullo schermo del PC (funziona solo con la piattaforma AI2);
  2. L’installazione di una App MIT AI2 Companion sul dispositivo mobile Android (Smartphone o Tablet) e apertura attraverso un QrCode creato direttamente dalla piattaforma (funziona anche con KODU col proprio Companion Android (il dispositivo mobile può essere anche su una rete Internet dati diversa da quella del PC) e THUNX col CompanionLive Android e col CompanionLive per Apple iOS);
  3. Collegamento del dispositivo mobile al PC attraverso un cavo USB ed emulazione sul dispositivo mobile (funziona anche con KODU e THUNX).

Al minuto 6:56 vedrai il risultato finale

4 – Compilare l’app finale (la fase di building)

Dopo che abbiamo apportato tutte le modifiche, possiamo compilare l’App (compattarla e renderla un file eseguibile) e distribuirla o come file .apk o attraverso lo store (Google Play è il più utilizzato per app Android).

video

 

Aggiornato al 31/08/2021

PDF Lista comparazione AI2 KODULAR THUNKABLEX 20210911

Vuoi avere più informazioni sul Codin visuale? Vai alle pagine dei Blocchi incorporati o dei Componenti dove potrai imparare a scrivere il linguaggio di programmazione per App Inventor 2, Kodular e Thunkable X. Visita la pagina del Blog con le ultime notizie sulle le tre piattaforme. Nella pagina Documentazione troverai i collegamenti ai forum, il glossario, i link ai siti dei migliori programmatori, i download e tanti altri accessori.