Glossario

AppediA.it ha sempre un occhio di riguardo per chi sta iniziando questa difficile ma divertente arte della programmazione. In questo glossario troverete i termini tecnici più utilizzati nel variegato mondo del coding. (NB: ogni suggerimento o aggiunta da parte vostra è apprezzato).

Sommario

API e versioni di Sistemi Operativi Android

(fonte www.Wikipedia.org ) In un programma informatico, con application programming interface (API), si indica un insieme di procedure (in genere raggruppate per strumenti specifici) atte all’espletamento di un dato compito; spesso tale termine designa le librerie software di un linguaggio di programmazione.

Versioni diverse di Android possono avere lo stesso livello API (vedi Kernel Linux di Android), ma l’API è un riferimento più preciso.

 

https://developer.android.com/guide/topics/manifest/uses-sdk-element#ApiLevels

APK (formato file)

I file .APK sono file di tipo compresso che rappresentano i file eseguibili (Android Package) del sistema operativo Android.

Un modo alternativo e preferito da Google per creare app da inviare al Play Store è quello di compilare non più come APK ma come AAB . Gli App Bundle (file AAB) possono essere utilizzati solo per caricare un’app in pacchetto sul Google Play Store e non possono essere caricati direttamente su un dispositivo o un emulatore. (vedi release nb187).

Un file APK è un archivio che contiene in genere le seguenti cartelle:

  • META-INF
  • res

e file:

  • AndroidManifest.xml
  • classes.dex
  • resources.arsc

ASCII tabella

(fonte www.Wikipedia.org ) Tabella con cui si codificano i caratteri. La tabella è formata da coppie Numero decimale (da 32 a 126) > Carattere. Nell’elenco sono ordinati:

  1. prima i caratteri speciali
  2. i numeri
  3. altri caratteri speciali
  4. le lettere maiuscole
  5. quelle minuscole
  6. altri caratteri speciali.
Dec Glifo Dec Glifo Dec Glifo
32 Spazio 64 @ 96 `
33 ! 65 A 97 a
34 66 B 98 b
35 # 67 C 99 c
36 $ 68 D 100 d
37 % 69 E 101 e
38 & 70 F 102 f
39 71 G 103 g
40 ( 72 H 104 h
41 ) 73 I 105 i
42 * 74 J 106 j
43 + 75 K 107 k
44 , 76 L 108 l
45 77 M 109 m
46 . 78 N 110 n
47 / 79 O 111 o
48 0 80 P 112 p
49 1 81 Q 113 q
50 2 82 R 114 r
51 3 83 S 115 s
52 4 84 T 116 t
53 5 85 U 117 u
54 6 86 V 118 v
55 7 87 W 119 w
56 8 88 X 120 x
57 9 89 Y 121 y
58 : 90 Z 122 z
59 ; 91 [ 123 {
60 < 92 \ 124 |
61 = 93 ] 125 }
62 > 94 ^ 126 ~
63 ? 95 _    

ASD (application specific directory)

Directory specifica dell’app equivalente a:

/storage/emulated/0/Android/data/

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Asincrono/Sincrono (accesso ai dati)

Nei componenti di archiviazione, l’acceso dei dati può avvenire in modo asincrono e sincrono. Se vogliamo fare un esempio, la conversazione di persona o telefonica è un metodo sincrono, invece il fax, la chat e il cloud sono di tipo asincrono. In particolare i servizi basati sul web generalmente sono di tipo asincrono perchè funzionano con la chiamata/risposta e lo potete vedere con i blocchi del CloudDB che contengono la chiamata STOREVALUE e la risposta ottenuta GOTVALUE.

Una semplice tabella chiarificatrice:

Database

CloudDB

TinyDB

Velocità di accesso

Lenta

Veloce

Luogo di archiviazione

Web

App

Tipo di accesso

Asincrono

Sincrono

Condivisione tra utenti

No

Case sensitive

Che tiene conto del maiuscolo o minuscolo. Fondamentale per la creazione di password forti.

Codici/Caratteri speciali

Vengono utilizzati in molti linguaggi di programmazione come il Javascript:

alert("questa è una riga \n e questa è un'altra riga");

Sequenza Descrizione Designazione standard
\’ Virgolette singole: per rappresentare questo carattere che altrimenti è letto come delimitatore di stringa
\” Virgolette doppie: per rappresentare questo carattere che altrimenti è letto come delimitatore di stringa
\& La ‘E’ commerciale: per rappresentare il carattere ‘&’ altrimenti usato come operatore logico
\b Backspace BS
\n Nuova riga (tipicamente usato per andare a capo) NL (LF)
\r Ritorno carrello (meno usato, in genere è accoppiato con n) CR
\t Tab orizzontale HT
\f Avanzamento pagina FF
\\ Backslash: serve per scrivere il cararattere backslash altrimenti interpretato come sequenza di escape  

Mutator

Il “Mutatore” (termine bruttissimo, lo so n.d.r.) consente a determinati blocchi di espandersi, ridursi o persino modificare la loro funzionalità.

Qualsiasi blocco che ha una casella blu con un ingranaggio è considerato un blocco mutatore.
Cosa fa un mutatore? I mutatori cambiano forma. Facendo clic sull’icona blu, l’utente può trascinare ulteriori blocchi più piccoli nel blocco mutatore più grande, modificando così la forma e la funzionalità del blocco originale. Facendo nuovamente clic sull’icona si ridurrà a icona la finestra dei blocchi aggiuntivi e verrà visualizzato il blocco modificato.

Scope

Ambito, che può riferirsi a una Variabile (Ciclo di vita e raggio d’applicazione di una variabile, oppure alcune volte definito come Visibilità di una variabile) o all’archiviazione (Scoped Storage)

Spina/presa (plug/socket)

Quasi tutti i blocchi si possono incastratre agli altri come in un puzzle. Infatti, hanno una forma particolare: a spina/presa.

Proprio il nostro logo di AppediA.it ne è un esempio:

Nella parte destra del blocco APP c’è una spina, in cui entra la presa del blocco EDIA.IT.

Tabelle di verità

Le Tabelle o Tavole della verita, sono schemi utili per risolvere espressioni che utilizzano operatori booeliani (vedi Blocchi incorporati logici).

Ad esempio per determinare se il numero 5 è maggiore di 2 usiamo la formula 5>2 che ci ritorna il risultato vero.

Ma se vogliamo verificare se due numeri siano contemporaneamente superiori a 2 useremo una formula del tipo: (A AND B)>2. Possiamo schematizzare il “pensiero” della macchina utilizzando la seguente tabella di verità (V=VERO F=FALSO):

A B A AND B
F F F
F V F
V F F
V V V

La tabella di verità risponde Vero solo quando i due numeri sono entrambi maggiori di 2. Nelle colonne di A e B utilizziamo numeri che sono sì o no maggiori di 2:

A B A AND B
1 0 F
1 5 F
5 1 F
5 7 V

La proposizione risulta Vero solo quando i due numeri sono 5 e 7. In tutti gli altri tre casi il risultao è Falso .

La stessa cosa si può fare anche con l’operatore OR (oppure). Il test è:”quando almeno un numero è maggiore di 2″. Data la tabella OR:

A B A OR B
F F F
F V V
V F V
V V V

nell’esempio pratico il risultato è questo: risulta Vera quando almeno un numero (uno o l’altro) o entrambi risultano maggiori di 2:

A B A OR B
1 0 F
1 5 V
5 1 V
5 7 V

Va da sé che nella realtà queste tabelle possono servire per controllare affermazioni che, ad esempio, troviamo costantemente nei giochi di logica come questo problema:

A,B e C sono tre amici e vogliamo sapere se B è laureato, conoscendo che:

  • almeno uno di loro è laureato
  • che se A è laureato, anche B lo è
  • che se C è laureato, anche A lo è
  • solo uno tra B e C è laureato.

  Aggiornato al 18/11/2021
   
   

PDF Lista comparazione dei componenti di AI2 KODULAR THUNKABLEX agg.20210911

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